<%@Language=VBScript%> <%Response.Buffer = True%> <%username = request.querystring("username")%> <% Username = Replace(Trim(Request.Form("username")), "*", "''") SQL = "Select Doc_ID, Doc_URL, nome, UserName, PassWord, Clearance, ExpireDate From Login" Set RS = MyConn.Execute(SQL) While Not RS.EOF If Username = RS("UserName") Then If RS("ExpireDate") > Now() Then Session("allow") = True Session("clearance") = RS("Clearance") Level = RS("Clearance") Else Response.Redirect ("utility.asp?username=" & request("username")) End If End If RS.MoveNext Wend CleanUp(RS) nome = Request.QueryString("nome") If Session("allow") = True Then Else Response.redirect "pws_no.asp" End If %> Reumatologia: cenni introduttivi
 
                                      

CENNI INTRODUTTIVI

La reumatologia studia le malattie dell’apparato locomotore e dei tessuti connettivi. Queste malattie possono essere di origine infettiva (artriti infettive e para-infettive), di origine immunologica (artrite reumatoide, connettiviti), di origine genetica (malattie ereditarie del tessuto connettivo), di origine così detta degenerativa (artrosi), o dis-metabolica, ossia da alterato metabolismo (gotta).
I malati reumatici si presentano quindi molto diversi l’uno dall’altro sotto il profilo biomedico oltre che per età, etnia, sesso, costituzione, abitudini di vita ed altre caratteristiche. La terapia delle malattie reumatiche è medica, chirurgica, riabilitativa, fisica, termale e di supporto psicologico. Il procedimento riabilitativo deve tener conto della natura della malattia e delle peculiarità del paziente.
Il terapista della riabilitazione deve conoscere i fondamenti delle malattie reumatiche e conoscere i procedimenti riabilitativi (aspetto conoscitivo dello studio del Terapista) avere osservato malati reumatici di vario tipo, aver visto stendere il protocollo riabilitativo, aver visto trattare i Malati e averli trattati. (aspetto professionalizzante dello studio del Terapista).
Questi appunti servono di sussidio al percorso formativo e verranno integrati con una serie di domande-risposte che, mediante la disponibilità on-line, potranno arricchire la conoscenza e l'approfondimento.
La raccolta della storia clinica (anamnesi) rappresenta il primo importante passo per la conoscenza del problema. L’anamnesi raccolta dal terapista ai fini riabilitativi nel malato reumatico, non è un doppione dell’anamnesi stilata dal medico specialista. E’ invece una raccolta di elementi specificamente indirizzati a registrare dati selezionati, che hanno precisa rilevanza nell’attuazione del piano riabilitativo.
Si devono succintamente ottenere notizie sulle malattie sofferte dal Paziente: anamnesi patologica . E’ necessario per il Terapista ottenere chiarimenti piuttosto particolareggiati sulla capacità funzionale del Paziente: è capace di girare una chiave, di allacciarsi le scarpe, di salire una rampa di scale, può lavarsi, vestirsi, infilarsi le scarpe, può svolgere la sua attività lavorativa consueta: anamnesi funzionale .
Si devono riconoscere con la massima precisione possibile le necessità specifiche del paziente reumatico quanto a ripresa funzionale (lavoro, svaghi, sport, necessità economiche, durata presumibile della vita lavorativa, famiglia): anamnesi personale.
Si deve cercare di caratterizzare - almeno orientativamente, per avvalersene nell’organizzare il procedimento riabilitativo - la personalità del paziente: e le sue eventuali problematiche anamnesi psicologica . Hanno importanza il comportamento del paziente di fronte al dolore ed alla limitazione funzionale (depressione, frustrazione, reazione positiva)
Riconoscere ed interpretare correttamente le aspettative del Malato Reumatico consente al Terapista di avviare il trattamento in modo coerente con le possibilità del Paziente, di fissare degli obbiettivi intermedi al recupero funzionale, che facilitano il conseguimento dell’ obbiettivo finale .
Per lo più quindi esistono varie fasi nel procedimento riabilitativo in Reumatologia: colloquio con il paziente, visione della documentazione di avvio, valutazione, applicazione del protocollo, variazioni indotte dal decorso del recupero.
Segni e sintomi. Il Malato Reumatico presenta delle modificazioni obbiettivabili (ossia riconoscibili nello stesso modo da osservatori diversi) della struttura anatomica e della funzione: sono i segni della malattia reumatica. Lamenta, inoltre, una serie di disturbi e di disagi che è in grado di segnalare con maggiore o minore precisione: sono i sintomi della malattia reumatica. Per esempio, un malato colpito da artrite del ginocchio può accusare dolore, zoppia e anche febbre: sono i sintomi della sua malattia. Osservando il ginocchio si vede che è tumefatto, che non può essere esteso completamente nè flesso senza dolore, che è arrossato e caldo: sono i segni della sinovite. Il tessuto sinoviale è la componente più reattiva del ginocchio, è la sede essenziale dell’infiammazione.
Sostanzialmente, pressochè tutti i malati reumatici presentano due riscontri caratterizzanti: dolore e impedimento funzionale.




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