<%@Language=VBScript%> <%Response.Buffer = True%> <%username = request.querystring("username")%> <% Username = Replace(Trim(Request.Form("username")), "*", "''") SQL = "Select Doc_ID, Doc_URL, nome, UserName, PassWord, Clearance, ExpireDate From Login" Set RS = MyConn.Execute(SQL) While Not RS.EOF If Username = RS("UserName") Then If RS("ExpireDate") > Now() Then Session("allow") = True Session("clearance") = RS("Clearance") Level = RS("Clearance") Else Response.Redirect ("utility.asp?username=" & request("username")) End If End If RS.MoveNext Wend CleanUp(RS) nome = Request.QueryString("nome") If Session("allow") = True Then Else Response.redirect "pws_no.asp" End If %> Ergoterapia
 
                                      

ERGOTERAPIA

Ergoterapia. La denominazione deriva dal vocabolo greco antico "ergon", che significa lavoro. Il metodo si fonda sull'esercizio mirato di attivita' conformi alle inclinazioni, alle motivazioni, alle esperienze ed agli interessi individuali dei pazienti.
Mediante attivita' consentite dalla specifica limitazione funzionale presente in ciascun soggetto, nell’ ergoterapia vengono esercitate le funzioni articolari e muscolari e viene conseguito un importante risultato psicologico.
L’ ergoterapia funzionale così definita richiede - come la chinesiterapia, di cui può essere considerata un particolare sviluppo - una esatta conoscenza delle limitazioni funzionali da trattare.
Essa utilizza, oltre che determinati materiali, come per esempio argilla e materiali da impasto di vario genere, una serie di apparecchiature appositamente costruite (come telai, torni ed altri meccanismi opportunamente modificati). Queste apparecchiature permettono di praticare esercizi mirati all'impiego di determinate articolazioni e gruppi muscolari. Ad esempio a livello degli arti inferiori nei meccanismi a pedali e a pattini, a livello delle spalle nell'impiego di telai in posizione elevata.
Il paziente non solo viene impegnato attivamente ma anche distratto dal pensiero della sua malattia.
Esso viene anche fornito di ausili per ovviare a limitazioni funzionali dell'apparato locomotore, dopo aver accertato in quale ambito della vita quotidiana si facciano maggiormente sentire le limitazioni funzionali.
Il Terapista deve fare un bilancio della vita quotidiana del paziente ed individuare gli ausili che consentono l'indipendenza e l'autonomia nella cura personale e nel vestirsi.
Sono disponibili un grande numero di ausili come la spazzola per i capelli, il pettine con l'impugnatura allungata, spazzolini per le unghie con ventosa, l'infila-calze, il calzatore allungato.
Piccoli dispositivi per aprire le scatole di medicinali e per dividere le compresse sono paradossalmente spesso necessari nei pazienti con artrite reumatoide, soprattutto anziani.
L’ economia articolare studia invece l'adattamento del paziente a particolari apri-rubinetti per l'acqua e per i fornelli, a strumenti fissi per pelare le patate, a speciali apriscatole ed apribottiglie come pure a posate munite di una impugnatura regolabile o di maggior calibro. Totti questi accorgimenti consento un risparmio della fatica articolare.
L'ergoterapia deve anche provvedere alla confezione di apposite ortesi allestite in materiale termoplastico, che trovano impiego soprattuto nei pazienti di artrite reumatoide. Le ortesi statiche o di posizione hanno lo scopo di impedire le contratture e di ottenere mantenimento della posizione di funzione dell'articolazione.
Le ortesi dinamiche o d'esercizio utilizzano molle, elastici o dispositivi più complessi per attenuare le rigidita' esercitando pressioni o trazioni intermittenti.
Alcuni supporti ortesici sono di uso comune come i vari tipi di solette plantari e di sostegni atti ad impedire che l’adattamento dell’avampiede al suolo risulti doloroso per turbe statiche del piede stesso.





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