CURE
TERMALI
Cure
termali.
Vengono utilizzate le risorse naturali
caratteristiche di ogni stazione di cura, tra
cui figurano le acque medicamentose, i gas medicamentosi
e i fanghi. In questo tipo di terapia intervengono
anche altri fattori tra i quali sono da citare
il clima e le particolarita' dell'ambiente termale,
a cui spettano essenzialmente influenze psicologiche
e psico-somatiche. Un'acqua e' classificata come
curativa quando possiede un residuo solido di
almeno 1 gr/kg di sali minerali in soluzione oppure
anche quando, indipendentemente dal contenuto
totale di minerali in soluzione, contiene costituenti
attivi (per esempio ferro, arsenico, jodio, zolfo,
radon) in determinate quantita' minime.
Dal punto di vista quantitativo il riassorbimento
percutaneo non ha rilevanza pratica. Siamo nell’ambito
delle cure fisiche. Moltissime stazioni termali
italiane sono bene attrezzate, possiedono vasche
e competenze idonee al trattamento delle malattie
reumatiche. Questo spiega la buona fama delle
cure termali presso il pubblico.
Si ottengono in vasca
termale gli effetti termici dei
bagni; nella ginnastica acquatica praticata in
vasche termali, si ottengono gli effetti meccanici
dell'acqua, descritti a proposito della ginnastica
medica. Nella cura delle malattie reumatiche sono
adoperati soprattutto i bagni di acque salse,
di acque sulfuree, i bagni radioattivi e le applicazioni
luto-terapiche. Non appare tuttavia emergere una
indicazione differenziale sostanziata dei singoli
agenti termali nel trattamento di malattie reumatiche.
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