<%@Language=VBScript%> <%Response.Buffer = True%> <%username = request.querystring("username")%> <% Username = Replace(Trim(Request.Form("username")), "*", "''") SQL = "Select Doc_ID, Doc_URL, nome, UserName, PassWord, Clearance, ExpireDate From Login" Set RS = MyConn.Execute(SQL) While Not RS.EOF If Username = RS("UserName") Then If RS("ExpireDate") > Now() Then Session("allow") = True Session("clearance") = RS("Clearance") Level = RS("Clearance") Else Response.Redirect ("utility.asp?username=" & request("username")) End If End If RS.MoveNext Wend CleanUp(RS) nome = Request.QueryString("nome") If Session("allow") = True Then Else Response.redirect "pws_no.asp" End If %> Osteoporosi
 
                                      

OSTEOPOROSI

Osteoporosi. L’osteoporosi è una situazione nella quale la massa ossea è diminuita e si ha una aumento della suscettiblità alle fratture. L’esame radiologico svela solo le osteoporosi gravi. Per evidenziare l’osteoporosi iniziale e il suo progredire occorre effettuare la mineralometria ossea computerizzata che può essere periferica (ossia eseguita al polso) oppure vertebrale o femorale. Con questo esame, si può dimostrare esattamente il grado di mineralizzazione della matrice ossea (Osteoporosi se demineralizzazione maggiore di 2,5 ds dal normale). Il problema riguarda essenzialmente il sesso femminile dopo la menopausa e l’età avanzata. Per i vari aspetti di questa malattia, che si esprime clinicamente con fratture delle vertebre, del polso e del femore - si rimanda al video illustrativo sull’osteoporosi Qui è importante segnalare che uno dei fattori che si oppongono all’osteoporosi è una normale attività fisica.
Infatti se un soggetto, anche sano, viene immobilizzato o allettato, viene sottratto alla forza di gravità ed alle normali sollecitazioni muscolari e si sviluppa in lui un’osteoporosi (osteoporosi da immobilità). Esistono altri modi per sottrarre soggetti sani alla forza di gravità, per esempio i viaggi spaziali: gli astronauti sviluppano osteoporosi. Ancora: un soggetto ingessato al braccio svilupperà, insieme ad ipotrofia dei muscoli e modificazioni della cute, un’osteoporosi. La diminuzione del carico produce quindi osteoporosi e il ripristino del carico può migliorarla per la quota di competenza, senza naturalmente poter influire su aspetti di regolazione ormonale, di condizionamento genetico, di influenze nutrizionali, che pure sono implicate nella causalità dell’ osteoporosi.
Esercizi speciali devono essere indicati dal Terapista nei Pazienti allettati per il forte dolore di una frattura osteoporotica vertebrale.
Il Malato - generalmente anziano - deve compiere almeno i seguenti movimenti: flettere ed stendere l’arto inferiore destro e sinistro; elevare alternativamente i insieme l’arto suberiore destro e sinistro; compiere in sequenza contrazioni isometriche dei muscoli paravertebrali, del tricipite e del quadricipite spingendo contro il materasso; con le ginocchia in moderata flessione, appoggiando i talloni sul letto, estendere alternativamente il ginocchio destro e il ginocchio sinistro; nell’intento di attutire il dolore vertebrale, imparare a passare dal decubito laterale alla posizione seduta senza piegare la colonna, in un blocco solo.
Quando il dolore si è calmato, il Paziente deve affrontare una procedura attiva di recupero vera e propria, che comprende: movimenti a bilancia degli arti superiori stando in piedi, marcia sul posto, sedere premendo il rachide contro la spalliera; appoggiarsi con le mani sul dorso di una sedia e flettere le ginocchia, fino a 90 gradi; flettere ed estendere le ginocchia stando seduti. Si realizza così una minimizzazione degli effetti negativi ell’immobilizzazione e si facilita il recupero, mentra la cura vera e propria è farmacologica.
Come dato generale, bisogna ricordare che gli Anziani sono frequentemente affetti da osteoporosi e che le procedure riabilitative intraprese per altre malattie non devono forzare sulle vertebre, altrimenti si producono delle fratture. Particolarmente pericolose sono le manipolazioni.






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